Diagnostica Ecografica

L’ecografia è una metodica diagnostica che utilizza la trasmissione delle onde sonore per ottenere le immagini che il medico radiologo referta per eseguire la diagnosi. Non facendo uso di radiazioni ionizzanti (ma di ultrasuoni) è una tecnica priva di controindicazioni: può esser sottoposto ad ecografia qualsiasi tipo di paziente, indipendentemente dall’età (anche i bambini e gli adolescenti), o dallo stato di salute (le donne in gravidanza eseguono ecografie di routine per la valutazione dello stato del feto).

 

L’ecografia è utile nella valutazione di lesioni traumatiche o da impatto, oltre che nell’analisi di organi interni come i visceri (fegato, pancreas, milza, cuore ecc). Si ricorre all’esame ecografico per controlli periodici (eco tiroide, eco mammella ad esempio), per follow up di lesioni maligne/benigne, per valutazioni cisti e a completamento d’indagine insieme ad altri esami diagnostici. È possibile valutare anche lo stato dei vasi del corpo (vene e arterie) grazie alla tecnica dell’ecocolordoppler.

 

Diagnostica Massa si è dotata di un ecografo ad altissimo avanzamento tecnologico, che combina la rapidità nell’acquisire le immagini con un elevato potere risolutivo delle stesse, con possibilità di ricostruzioni 3D e addirittura in 4D per migliorarne la visualizzazione. Dotato di due sonde specifiche a seconda del distretto anatomico indagato (una lineare ed una convex), l’ecografo Samsung di ultima generazione presenta due nuove funzioni oggi fondamentali: Fibroscan (S-sharewave) e l’elastosonografia per la valutazione dell’elasticità/rigidità dei tessuti superficiali e profondi.

 

Presso Diagnostica Massa è possibile eseguire i seguenti esami ecografici:

  • Ecocolordoppler arterioso e/o venoso arti superiori
  • Ecocolordoppler arterioso e/o venoso arti inferiori
  • Ecocolordoppler tronchi sovraortici (TSA)
  • Ecocolor doppler aorta addominale
  • Ecografia tiroide
  • Ecografia addome completo
  • Ecografia mammelle
  • Ecografia collo e stazioni linfonodali
  • Ecografia per reflusso gastroesofageo
  • Ecografia anche pediatriche e apparato urinario
  • Ecografie muscolotendinee e dei tessuti superficiali
  • Ecografia spalla-braccio-gomito-avambraccio-polso-mano- coscia- ginocchio- gamba- caviglia- piede
  • Ecografia bacino
  • Ecografia testicoli
  • Ecografia scrotale
  • Ecografia localizzazione corpo estraneo

Si ricorda che l’esame ecografico non è invasivo, ma nel caso di particolari indagini è richiesta una specifica preparazione:

  • ECOGRAFIA DELL’ADDOME SUPERIORE (compreso ecografia fegato e vie biliari , milza,pancreas, stomaco,duodeno, tenue)
  • ECOGRAFIA DI GROSSI VASI ADDOMINALI (aorta addominale, grossi vasi addominali e linfonodi paravasali)
  • ECO(COLOR)DOPPLER DEL FEGATO E DELLE VIE BILIARI
  • ECO(COLOR)DOPPLER DEL PANCREAS
  • ECO(COLOR)DOPPLER DELLA MILZA
  • ECO(COLOR)DOPPLER DEI RENI E DEI SURRENI

Presentarsi a digiuno da 6 ore e, nei due giorni precedenti l’esame, evitare carne di maiale, insaccati, verdura, frutta, formaggi, legumi, latte, latticini e bevande gasate e caffè, assumere pasta pane, patate e riso in moderata quantità, nessuna limitazione per carni bianche e pesce.

 

  • ECOGRAFIA DELL’ADDOME INFERIORE
    Ureteri, vescica e pelvi maschile o femminile
    Presentarsi a vescica piena bevendo un litro d’acqua a partire da un’ora prima dell’esame

 

 

NOTA BENE

I nostri ecografi hanno anche la funzione di ELASTOGRAFIA EPATICA – FIBROSCAN.

 

L’elastografia epatica S-shearwave è una nuova tecnica non invasiva per conoscere il grado di fibrosi nel fegato. Da alcuni anni lo studio dell’elasticità del fegato è riconosciuto come tassello imprescindibile nel mosaico diagnostico delle epatopatie in taluni casi in alternativa alla biopsia. La prima tecnica accreditata per tale scopo è stato io FibroScan ove una porzione limitata del fegato viene valutata con sonda dedicata.

 

Oggi l’evoluzione tecnologica e l’incredibile capacità di calcolo del nuovissimo ecografo top di gamma della Samsung RS80A Prestige permettono mediante tecnologia shear wave di conoscere in modo quantitativo il livello di una porzione di fegato con campionamenti multipli e con la valutazione del grado di accuratezza con elaborazione statistica mirata.

 

Per un corretto in quadramento delle epatopatie dalla steatosi alle epatopatie croniche con evoluzione fibrotica e la cirrosi è venuto indispensabile nel percorso diagnostico la valutazione della durezza del fegato che si correla con il grado di fibrosi.